L’haute couture della Maison: dove la sartoria incontra l’immaginazione senza limiti.
PIGNATELLI Atelier
UN NUOVO CAPITOLO DELLA MAISON
La collezione Pignatelli Atelier nasce come progetto di upcycling e ricerca estrema.
Ogni capo è un pezzo unico, realizzato nel laboratorio della Maison utilizzando basi sartoriali originali provenienti dall’archivio Pignatelli: giacche, completi, cappotti maschili che vengono decostruiti e ricomposti.
I tessuti si trasformano in silhouette nuove: volumi scultorei accanto a linee fluide, una femminilità potente e sofisticata, mai ovvia.
Il debutto a Zurigo segna l’inizio di un nuovo linguaggio: un dialogo tra la tradizione teatrale di Pignatelli e lo sguardo internazionale di Jean Luc Amsler, al servizio di una couture donna che non assomiglia a nessun’altra.
da milano a zurigo



Subheading
NON UN SERVIZIO, MA UNA DICHIARAZIONE
Pignatelli Atelier non è un servizio su misura e non nasce da una richiesta del cliente.
È la dichiarazione più radicale di ciò che può essere un abito secondo la Maison: senza vincoli di uso, taglia, budget o produzione in serie.Ogni progetto parte da un’ossessione – un volto della Contessa di Castiglione, una foto d’archivio, un film, una scena di teatro, un tessuto ritrovato – e viene portato all’estremo.
Alcuni abiti restano legati per sempre alla passerella o a una campagna. Altri arrivano, in serie limitatissima, nelle boutique monomarca di Torino e Milano per chi è pronto a raccogliere la sfida.
colori ed invenzioni



Dall’Atelier ai tuoi momenti
In Atelier spingiamo le idee al limite: volumi, tagli, superfici, palette nascono qui, senza compromessi.
Nel tempo, una parte di questa ricerca scende dalle passerelle per diventare indossabile nelle linee Cerimonia, Evento e Sartoriale.
Se ti riconosci nel linguaggio di Pignatelli Atelier, lo ritrovi qui:



La Formula 1 della Maison
Se Cerimonia, Evento e Sartoriale vestono matrimoni, gala ed eventi reali, l’Atelier lavora su un altro piano: quello della ricerca pura.
Qui non ci chiediamo se un abito sarà replicabile o facile da produrre. Ci chiediamo solo fin dove possiamo spingerci con forme, proporzioni, strutture interne, ricami e lavorazioni a mano.
È la Formula 1 della Maison: il luogo in cui testiamo soluzioni estreme, sapendo che una parte di questa sperimentazione, un giorno, tornerà nelle collezioni che indossi nella vita quotidiana



COSA SUCCEDE IN ATELIER
archivio ed upscaling
Ogni abito nasce da basi sartoriali originali Pignatelli: completi, cappotti, giacche maschili conservati nell’archivio della Maison.
Vengono smontati, tagliati, riassemblati e combinati con nuovi tessuti per dare vita a una couture donna che non spreca nulla e non guarda al passato con nostalgia, ma come materia prima per il futuro.
SILHOUETTE & VOLUMI
In Atelier sperimentiamo forme che in boutique non vedrai mai identiche:
volumi scultorei, asimmetrie radicali, code che occupano la scena come scenografie, strutture che cambiano forma mentre ti muovi.
L’obiettivo non è la discrezione, ma la presenza: l’abito entra nello spazio prima di te.
COLORE & IMMAGINARIO
La palette guarda alla Contessa di Castiglione, la “Perla d’Italia”: aristocratica, enigmatica, ribelle.
Colori inattesi, contrasti netti, sfumature costruite strato su strato.
Ogni progetto nasce da un immaginario preciso – un’epoca, un luogo, un’emozione – e lo porta fino al limite, senza mai scegliere la strada più semplice.



La stanza delle possibilità
In Atelier non partiamo da una taglia, ma da un’idea. Un colore che ti ossessiona,
un luogo, una scena, un riferimento d’archivio, un quadro, una fotografia.
Da lì iniziano i bozzetti, le prove di tessuti, le combinazioni inattese di forme
e volumi. È lo spazio dove possiamo permetterci di osare: gonne che occupano la scena,
ricami che raccontano una storia, costruzioni che funzionano come piccoli scenari da indossare.
ispirazione e visione

misteriosa, libera, difficilmente classificabile.
La donna atelier
Si ispira alla Contessa di Castiglione: aristocratica e ribelle, capace di trasformarsi in mille personaggi davanti all’obiettivo.
Come lei, usa l’abito per cambiare ruolo: ora icona gotica, ora eroina romantica, ora protagonista di un red carpet.
Per questo ogni capo Pignatelli Atelier è pensato per esistere una sola volta: possiamo ispirarci all’archivio, ma le proporzioni, i materiali e le costruzioni cambiano sempre. Non è un vestito “personalizzato”, è un carattere in più nel tuo guardaroba.

LE ORIGINI DEL LINGUAGGIO
l'uomo atelier
L’Atelier nasce sull’uomo: è dai completi, dagli smoking e dai cappotti dell’archivio Pignatelli che inizia la sperimentazione più radicale.
Qui i codici storici della Maison – rever importanti, spalle costruite, ricami araldici, tagli da red carpet – vengono spinti oltre il consueto: volumi enfatizzati, proporzioni inedite, superfici lavorate come armature di luce.
In passerella, l’uomo Atelier non è il “classico sposo Pignatelli”, ma il suo doppio teatrale: un protagonista pensato per opening, première, campagne e momenti di pura messa in scena.
L’uomo Atelier è il complice perfetto della donna Atelier
